mercoledì 27 gennaio 2010

misteri e 2012 : Apophis una patata bollente per la Nasa


L'attesa del 2012, è ormai un appuntamento da non perdere, quasi fosse diventato un fatto di costume, la valvola di scarico di tutti i nostri dubbi, le paure , le angosce .Sfruttando l'opportunità offertaci dalle “predizioni “ degli antichi Maya, abbiamo trovato nell'anno 2012 la sublimazione ideale di ogni nostro concetto o teoria ,o se preferite, la chiave per interpretare tutti i misteri che hanno accompagnato l'umanità fino ad oggi. Ma cosa accadrebbe se il tanto “temuto “ 21 dicembre 2012 passasse senza aver prodotto alcun evento catastrofico?Molti , a parte il corale sospiro di sollievo , si vedrebbero costretti a trovare immediatamente un nuovo contenitore per le loro paure .Ma tranquilli , un nuovo pericolo con tanto di scadenza è già dietro l'angolo e si chiamerà “Apophis 2036” .E questa volta non avremo necessità alcuna d'interpretare antichi simboli o di scomodare vecchie profezie da avanspettacolo, no signori questa volta il nostro nemico sarà tangibile e conosciuto. Il suo nome è Apophis, un asteroide che già in passato, nel dicembre del 2004, mise in allarme i vertici della Nasa quando gli scienziati ipotizzarono una collisione col nostro pianeta nel 2009. Immediatamente dopo la scoperta , ulteriori studi più approfonditi sulla sua traiettoria ne esclusero questa possibilità, ma non quella di un impatta fatale che stando agli studi dovrebbe avvenire intorno al 13 aprile del 2036 . Prima di andare avanti con la trattazione, cerchiamo di riassumere brevemente la storia del famigerato bolide a partire dal giorno della sua scoperta fino ad oggi . Apohpis fu scoperto il 19 giugno del 2004 dai ricercatori del kitt Peak national observatory of arizona (Roy A. Tuckers , David J Tholen e Fabrizio Bernardi ) tutti facenti parte di un progetto finanziato dalla Nasa e volto alla scoperta di eventuali bolidi in rotta di collisione con la terra ; successivamente, e precisamente il 18 dicembre venne avvistato in Australia ,dall'osservatorio di Siding Spring .Apophis ruota intorno al sole con un'orbita di 323 giorni circa , attraversando la terra ad ogni rivoluzione per due volte ; ha un diametro di 320 m e nel 2029 passerà a 36.350 km di distanza dalla terra ( vicinissimo se si pensa che i satelliti geostazionari gravitano a 35.786 km dalla sup terrestre ). Il nome Apophis gli venne attribuito il 19 luglio 2005 da tucker e tholen (prima fu chiamato 2004 MN4) e deriva dal nome greco del dio egiziano Apofi il serpente distruttore guardiano dell'oltretomba . Ma la notizia, abbondantemente ridimensionatasi nei giorni successivi alla sua scoperta , sembra adesso essere passata in secondo piano rispetto alle catastrofiche previsioni dei Maya pur essendo ben più fondata .Nel mase di luglio del 2005 Rusty Sweickart, ex astronauta e presidente dela fondazione B612 (ente privato americano che si occupa dello studio e della protezione della terra dall'impatto con un asteroide ) chiese alla Nasa di valutare la possibilità che Apophis dopo il 2029 possa realmente impattare con la terra . Nel febbraio del 2007, sempre Sweickart , annunciò ufficialmente che la minaccia d'impatto il 13 Aprile 2036 è reale ,invitando così le nazioni unite allo studio di una strategia al fine di poterne deviare la traiettoria .Da quel momento ad oggi , le stime della Nasa hanno notevolmente ridotto le possibilità d'impatto a meno di 1 su 40.000. A chi credere ? Ad ogni modo se Apophis impattasse davvero con la terra le conseguenze sarebbero disastrose : l'energia sviluppata dal deep impact sarebbe di circa 1480 megatoni , più di 100.000 volte di quella sviluppata dalla bomba di hiroshima . Dunque, per farla breve, questo secolo non s'è aperto sotto i migliori auspici di fronte a tanto “catastrofismo” l'unico rimedio sta in questi versi illuminati :Quant’è bella giovinezza che si fugge tuttavia!  Chi vuol esser lieto  sia , A buon intenditor....

sabato 23 gennaio 2010

misteri e curiosità : la truvatura di monte Scuderi ( giuseppe)


Attorno a Monte Scudéri, un massiccio della dorsale sud peloritana a forma di piramide tronca, alto circa 1253 metri, situato di Messina, a nord dell’abitato di Alì Superiore, sono fiorite varie leggende, tra le quali la più consolidata negli abitanti del luogo, che la tramandano di generazione in generazione, è quella della fantomatica “trovatura”, vale a dire l’esistenza di un favoloso tesoro composto da tre pentole colme: di monete d’oro, la prima; di monete d’argento, la seconda; di monete di rame, la terza. Questa, però, non  sarebbe che una minima parte dell’immenso tesoro, per il resto  costituito da pietre preziose e monili di inestimabile valore. La “trovatura” sarebbe da tempo immemorabile custodita nelle viscere del monte Scudéri che, per la sua particolare conformazione geomorfologica è ricco di grotte e di fenditure. Alla “trovatura” è inscindibilmente connessa la complessa e liturgica procedura che dovrebbero pedissequamente seguire quanti volessero impadronirsi delle favolose ricchezze che la montagna contiene al suo interno ed a guardia delle quali - la leggenda narra - ci sia una splendida fanciulla vestita di seta ed accompagnata da una ciocca d’oro con ventuno pulcini anch’essi d’oro, senza l’aiuto della quale ogni sforzo per giungere al tesoro risulterebbe vano.In una notte di luna piena e prima che il sole del primo mattino sorga dal lato della Calabria, la spedizione, della quale necessariamente dovrà fare parte un sacerdote ed una vergine “casta e pura” dovrà recarsi innanzi alla grotta che contiene il tesoro. Nel corso di quella stessa notte, dovranno essere pescati dei pesci nella marina di Itala e dovrà essere filata e tessuta una tela per ricavarne un fazzoletto. I pesci, appena pescati, dovranno essere immediatamente portati ancora vivi innanzi all’ingresso della grotta. Qui i pesci dovranno essere arrostiti, posti sopra il tovagliolo appena intessuto e mangiati, prima che sorga il sole.Espletata questa prima fase dell’incantesimo, ci si potrà avventurare all’interno della grotta, dalle cui profondità, ad un cero punto, sbucherà un gigantesco serpente che, uno alla volta, con le sue enormi spire avvolgerà, leccandoli nel corpo e nel viso, gli ardimentosi ricercatori della “trovatura”. Essi non dovranno manifestare il benché minimo segno di terrore o di disgusto per non spezzare l’incantesimo ed essere misteriosamente scaraventati in terre lontane. Superata questa dura prova, la splendida guardiana del tesoro apparirà in tutta la sua bellezza. A essa il sacerdote del gruppo dovrà rivolgere non meglio e più specificate “preghiere”. E questa è forse la parte più difficile della intera procedura. Perché le suppliche di cui la bellissima fanciulla dovrà essere fatta oggetto non sono codificate da nessuna parte ed in nessun testo. Esse dovranno solo, secondo un concetto vago e generico, essere “giuste” al fine di ingraziarsi i favori e l’indispensabile aiuto della leggiadra guardiana del tesoro. Se il sacerdote avrà saputo trarre dalla sua mente e 
dalla sua anima le parole “giuste”, la fanciulla vestita di seta farà mirabilmente apparire la “trovatura” che però non sarà ancora accessibile. Tra di essa, infatti, e coloro che per impadronirsene stanno affrontando la ardua e perigliosa procedura che stiamo descrivendo si frapporrà un lago dall’apparenza calmo. Per raggiungere l’altra sponda del lago, ulteriori “suppliche” dovranno essere rivolte alla bella guardiana che, se efficaci, la indurranno a far apparire un barca che potrà trasbordare solo un occupante alla volta. Un’altra prova di grande coraggio, la seconda, dovrà essere superata. Infatti, una volta iniziata la navigazione, il lago improvvisamente diventerà burrascoso con onde altissime e tumultuose. Ancora una volta nessuna paura dovrà essere manifestata, pena la sparizione nel nulla. Quando tutti avranno raggiunto a turno l’altra sponda, ecco la terza ed ultima prova di coraggio da affrontare. Un possente e furioso cavallo ricalcitrante si porrà tra il tesoro e gli avventurieri che per la terza volta dovranno rigorosamente bandire ogni forma di paura. È sufficiente rimanere compatti e contare “13 volte 13” perché il cavallo si ammansisca e consenta, così, finalmente di poter entrare in possesso delle immense ricchezze che l’animale proteggeva correndo in circolo.

Leggenda o realtà?

Tra gli autoctoni c’è chi afferma che una parte di tali prove siano state effettivamente e realmente affrontate da un gruppo di coraggiosi abitanti del luogo che, però, avendo ad un certo momento fallito l’impresa per essere stati assaliti dalla paura, sarebbero svaniti per sempre nel nulla.

Cosa c'è di vero: la zona di costa che comprende i comuni di Alì , Scaletta e Itala sono stati infestati spesso dai pirati Turchi che operavano razzie lungo tutto il territorio,sfruttando ,tra l'altro, la struttura geologica dell'isola che , attraversata da torrenti che mettevano in comunicazione le zone costiere con l'entroterra (ciumare) forniva validi nascondigli. Ergo, appare verosimile la possibilità che gli stessi nascondessero in punti opportunamente strategici il frutto delle loro razzie , creando così i miti sulle” truvature”.Per quanto riguarda il monte Scuderi , pare che la grotta ci sia sul serio ed anzi un gruppo di speleologi, sulle tracce della leggenda ,avrebbe rinvenuto le prove dell'esistenza del lago sotterraneo, mai visto in realtà.Queste notizie non danno certezze , ma , potrebbero essere comunque un avvio per dare un fondo di verità a quest'accattivante leggenda .








sabato 16 gennaio 2010

misteri ed esoterismo : zeitgeist un video che fa discutere

Ecco uno dei prodotti della corrente di "Tutto quello che sai è falso", chi di voi non l'ha mai letto? Magari malcelando un sorriso ironico Che ci consenta di tenerci aggrappati alle nostre convinzioni Salde quotidiane. Guardate questo filmato con mente serena senza lasciarvi influenzare troppo, ovviamente. Il film è diviso in varie parti ed inizia con la storia del cristianesimo per finire alle teorie del cospirazionismo globale.In effetti sembrerebbe slegato nella trama, ma il senso è che pare esistere un'unica linea Che dal Passato riconduce agli eventi della nostra epoca verso il 2012?

misteri ed esoterismo : la via del silenzio interiore ( niko)

Molti di voi ricoreranno il vecchio adagio il silenzio è d'oro ,chi per essere stato ripreso a scuola dalla maestra mentre chiacchierava durante le lezioni , chi per aver dovuto tenere un segreto per conto di un amico che rivelato alla compagnia lo avrebbe messo in cattiva luce . Eppure qual'è il significato di questo adagio che ci perseguita dalla notte dei tempi?E' verosimile che sia nato con la massoneria che del segreto ha sempre fatto il suo punto di forza .Il non rivelare ai profani i profondi segreti che legano l'uomo allo spirito è sempre stato un pallino della massoneria e di qualunque altra società iniziatica , specialmente quando questa abbandonava la via spirituale per gettarsi a capofitto lungo la via della cospirazione politica (in quel caso la segretezza serviva a proteggere i fratelli da eventuali ripercussioni).Ma tanto per ritornare sul nostro argomento principale il silenzio è d'oro soprattutto quando si ottiene quello interione . E quale silenzio è più difficile da ottenere se non quello che acquieta il continuo turbinio di pensieri che affanna il nostro io interiore ? volete un esempio di quello che sto dicendo? provate a pensare cosa succede quando restate soli con voi stessi . Quando , ad esempio vi trovate a fare una passeggiata in campagna e vi sedete per guardare il panorama .Se ci fate caso voi siete seduti e riuscite a fermare le gambe ,le braccia ,magari canticchiavate e adesso no , ma i vostri pensieri non riuscite a fermarli .Questi pensieri non sono buttati li a caso , ma rappresentano la finalità di un preciso dialogo che voi stessi intrattenete con la vostra mente (è un brutto gioco di parole lo so ma non avrei saputo spiegarlo meglio) la cui finalità è darvi una rappresentazione di come dovrebbe essere la realtà che state vivendo .Di questo dialogo fanno inevitabilmente parte i condizionamenti a cui andiamo incontro durante l'infanzia e le nostre esperienze quotidiane . In sostanza sarebbe come se, guardando passare un'automobile noi dicessimo alla nostra mente: ecco quella è un 'automobile in base al fatto che mi hanno già spiegato che........(ricordate l'età dei perchè ? ecco quello era il momento in cui ci stavamo giocando il silenzio interiore )voi direte ma la realtà è un dato inconfutabile perchè quella è e basta , e, se la stessa macchina la vedesse passare un dogon che ha vissuto dalla nascita nella foresta?lo etichettereste come ipoevoluto soltanto perchè avrebbe um'altro atteggiamento di fronte ad un'auto o ad un pc?Pensate che sapevano dell'esistenza di sirio a , sirio b quando nemmeno i nostri scienziati riuscivano a vederla perchè costituita da un nucleo gassoso . A questo punto quali sarebbero i vantaggi del silenzio interiore?secondo carlos castaneda raggiungere il silenzio interiore equivale a "fermare il mondo" e raggiungere quella particolare condizione che ci permette di vedere la realtà così com'è . Castaneda è uno scrittore interessante ed ha speso pagine e pagine sul silenzio interiore come mezzo per vedere la realtà separata .Ma non crediate sia così riduttivo il silenzio interiore ,purtroppo, è una condizione per pochi eletti alla quale vorrebbere arrivare tutti per il semplice fatto che la nostra mente che governa il dialogo interiore è tiranna e non ci rende liberi , anzi,ci rende inconsapevolmente schiavi.Un modo per riuscire ad eludere il controllo del "tiranno" è l'assunzione di alcune droghe che aprono le porte ad una percezione diversa della realtà così come essa è realmente e non come appare ai nostri sensi .Naturalmente non tutte le droghe danno questa possibilità , anche se di solito tutte permettono un relativo distacco dalla realtà che acquieta la "tirannia dei sensi",ma, per ottenere il giusto effetto bisogna essere spiritualmente preparati , e soprattutto "non di indole occidentale " (votati al consumismo sfrenato ). Infatti un occidentale assume droghe soltanto perchè se lo può permettere ed il più delle volte perchè lo fanno gli altri , senza cioè un valido motivo di crescita interiore .Naturalmente dopo aver appreso le proprie potenzialità attraverso gli aiuti ,si può continuare la via del silenzio interiore senza assumere sostanze come datura inoxia o peyotl ,e, quando riuscirete a vedere davvero sarete ripagati degli sforzi fatti , ma soprattutto , se ci riuscirete postatemi un commento nel blog! (io non ci sono mai riuscito:)

misteri ed esoterismo : la via del cuore di don juan........... carlos castaneda

DON JUAN: «Tutto è solo una strada tra tantissime possibili. Devi sempre tenere a mente che una strada è solo una strada; se senti che non dovresti seguirla, non devi restare con essa a nessuna condizione. Per raggiungere una chiarezza del genere devi condurre una vita disciplinata. Solo allora saprai che qualsiasi strada è solo una strada e che non c'è nessun affronto, a se stessi o agli altri, nel lasciarla andare se questo è ciò che il tuo cuore ti dice di fare. Ma il tuo desiderio di insistere sulla strada o di abbandonarla deve essere libero dalla paura o dall'ambizione.» DON JUAN: «Ti avverto. Guarda ogni strada attentamente e deliberatamente. Mettila alla prova tutte le volte che lo ritieni necessario. Quindi poni a te stesso, e a te stesso soltanto, una domanda. Questa è una domanda posta solo da un uomo molto vecchio. Il mio benefattore me l'ha detta una volta quando ero giovane, e il mio sangue era troppo vigoroso perché la comprendessi. Ora la comprendo. Ti dirò che cosa è: Questa strada ha un cuore? Tutte le strade sono uguali; non portano da alcuna parte. Sono strade che passano attraverso la boscaglia o che vanno nella boscaglia. Nella mia vita posso dire di aver percorso strade lunghe, molto lunghe, ma io non sono da nessuna parte. La domanda del mio benefattore ha adesso un significato." Questa strada ha un cuore? Se lo ha la strada è buona. Se non lo ha non serve a niente. Entrambe le strade non portano da alcuna parte, ma una ha un cuore e l'altra no. Una porta un viaggio lieto; finché la segui sei una sola cosa con essa. L'altra ti farà maledire la tua vita. Una ti rende forte; l'altra ti indebolisce.» (...) CARLOS CASTANEDA: «Ma come si fa a sapere quando un sentiero non ha un cuore, don Juan?» DON JUAN: «Prima di inoltrarti in esso poniti la seguente domanda: "Questa strada ha un cuore?" Se la risposta è no, lo saprai, e allora dovrai scegliere un altro sentiero.» CARLOS CASTANEDA: «Ma come faccio a capirlo?» DON JUAN: «E' una cosa che si sente. Il problema è che nessuno si pone questa domanda, e quando un uomo si accorge di aver intrapreso una strada senza cuore, essa è pronta per ucciderlo. Arrivati a quel punto, sono pochi quelli che si fermano a riflettere e abbandonano la strada.» CARLOS CASTANEDA: «Cosa devo fare per formulare la domanda nel modo giusto, don Juan?» DON JUAN: «Fallo e basta.» CARLOS CASTANEDA: «Quello che vorrei sapere è se esiste un metodo per non mentire a se stessi credendo che la risposta sia positiva quando in realtà non lo è.» DON JUAN: «Perché dovresti mentire?» CARLOS CASTANEDA: «Forse perché in quel momento la strada sembra piacevole e divertente.» DON JUAN: «Sciocchezze. Una strada senza cuore non è mai piacevole. Devi lavorare duramente anche per intraprenderla. D'altra parte è facile seguire una strada che ha un cuore, perché amarla non ti costa fatica.»

misteri e curiosità : la leggenda del re lucertola

misteri e curiosità: Il folletto di villa Muscianisi (niko)

a Milazzo, in provincia di Messina, circola da diverso tempo una leggenda su un presunto "folletto" che abiterebbe villa Muscianisi , una suggestiva villa patrizia da anni disabitata ( anche se di proprietà).Il caso è scoppiato quando dei ragazzi ,che conoscevano le dicerie sulla villa, vi entrarono un giorno per mera curiosità, e ,soltanto per caso un'immagine strana apparve sull filmato che una ragazza stava girando con un telefonino . Ovviamente, ilcurioso video fu messo in rete su youtube e da lì il fantomatico folletto divenne famoso .Il caso è stato anche adeguatamente attenzionato dalla redazione di "mistero" (italia 1) e qui trovate il 1° interessante video della puntata dedicata all'argomento . La presenza di un folletto in una villa siciliana non è poi così campato in aria se si considerano le tradizioni popolari siciliane .I folletti , infatti sono per tradizione considerati dei numi tutelari delle abitazioni .Per assurdo, le donne di casa erano solite lasciare del cibo durante la notte in cucina affinchè il folletto stesso se ne servisse a suo piacimento .Spesso i folletti erano visti come apportatori di fortuna per la famiglia stessa di cui prendevano le parti e se gli abitanti della casa si convincevano di avere un "folletto" lo consideravano alla stregua di un familiare .Ma la tradizione racconta che spesso erano molto dispettosi, soprattutto agl'inizi della loro frequentazione , quando cioè un nuovo nucleo familiare entrava in una casa infestata dal folletto .In quel caso, secondo dicerie locali, per ingraziarsene i favori bisognava catturarli e fargli cadere il cappello (coppola) e da quel momento ci si garantiva un sincero alleato vita natural durante. Ritengo , ad ogni modo che la tradizione dei folletti risalga al tempo della dominazione romana , periodo in cui era diffuso il culto dei lari ( gli spiriti del focolare,che potrebbero esere i folletti appunto ) ed i penati (gli antenati che avrebbero aiutato l'individuo durante il suo percorso di vita ). Anche gli etruschi attribuivano uno spirito a dimora dei luoghi abitati(il genio).Mi sovvengono poi i jin o demoni del sahara a guardia delle pozze d'acqua sparse nel deserto ,che i viandanti temono d'incontrare soprattutto di notte .Per concludere questo breve excursus cito l'immancabile carlos castaneda, che parla di alleati ,(potrebbe essere la figura più simile al folletto?)ed ancora più interessante la suddivisione tra esseri organici fatti di materia ed inorganici o eterei asserita da don juan durante uno dei suoi colloqui con carlitos e riportata dallo stesso nel libro "l'arte del sognare".

venerdì 15 gennaio 2010

misteri 2012 : nibiru il decimo pianeta

A distanza di pochi anni dal 2012 (ormai ci siamo ) è inevitabile non postare qualcosa sul fantomatico decimo pianeta. Ad essere sincero è dal '98 che si leggono notizie  allarmanti  in tal senso , se poi aggiungiamo gli spaventosi terremoti degli ultimi tempi , gli strani comportamenti del clima che non è più lo stesso possiamo anche arrivare a dare ragione,purtroppo ai "catastrofisti".

misteri e ufo: il "PROJECT ISIS "







E' una vicenda che trova le radici nei meandri della rete ma alcuni mesi or sono ha raggiunto la dignità di cronaca grazie a Voyager che se n'è occupato in una delle sue prime puntate di quest'anno .Pare che nel 1945 il KGb abbia aperto un file denominato "progetto isis" in seguito al ritrovamento, all'interno di una camera segreta della grande piramide, della mummia di un essere dalle caratteristiche somatiche non prettamente umane e della statura di più di 2 m . La notizia naturalmente è da prendere con le molle ( come tutti gli scoop della rete), ma esiste un filmato che sembra originale a cui vi rimando per ulteriori considerazioni http://www.youtube.com/watch?v=ihgE3fTQV9w


misteri e new age : il libro segreto di nostradamus

i commenti li lascio a voi.....

misteri e new age Carlos castaneda i voladores.......

per tornare al tema dei parassiti dimensionali e "consapevolezza dell'io" ho voluto postare questo video che trae ispirazione da un'argomento trattato da carlitos nel suo ultimo libro ,pubblicato poco prima della sua morte , in perfetta sintonia con le teorie del complottismo che girano sul web .
 
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