21 dicembre 2012.
È questa la fatidica data che il mondo attende con il fiato sospeso. La data che segna il termine del calendario Maya e che, come ripreso da un recente film di successo, dovrebbe – a detta di molti – rappresentare la fine del nostro pianeta. Terribili cataclismi, catastrofi naturali e sconvolgimenti di immani e devastanti proporzioni dovrebbero, secondo le pessimistiche ipotesi che al riguardo vengono formulate, segnare il punto di non ritorno dell’esistenza del genere umano sulla terra, come accadde milioni di anni fa per i dinosauri.
Il 2012, quindi, come l’estinzione dell’umanità.
Il nostro sito, tuttavia, accoglie con favorevole condivisione la diversa tesi, secondo la quale la data in questione, lungi dall’assumere connotazioni e valenze catastrofistiche, acquisterebbe invece un carattere positivistico. Il 2012, cioè, come momento d' inizio di una nuova umanità in sé rigenerata; di un nuovo Rinascimento delle coscienze; di un rinnovamento dello spirito e di rinascita, quindi, ad una nuova vita.
Approfondiamo il concetto, insieme ai nostri lettori.
La letteratura scientifica ci dice che nel dicembre del 2010 la terra sarà interessata da una aumentata attività solare.
Imponenti tempeste solari influiranno prepotentemente sui campi elettromagnetici che avvolgono il nostro pianeta. Si ipotizza una inversione dei poli magnetici della terra.
Tutto questo potrebbe interagire con gli essere umani?
La risposta potrebbe essere si: un’interazione, ma in senso positivo.
E la chiave di volta potrebbe essere costituita da una minuscola ghiandola che si trova all’interno del nostro cervello, il nostro sofisticato apparato di telecomunicazioni. E sono le telecomunicazioni, sappiamo, quelle più esposte a subire sconvolgimenti di tipo elettromagnetico.
La ghiandola pineale.
Questo, forse, è il segreto attorno al quale ruotano le aspettative e gli interrogativi che proliferano intorno alla data del 21 dicembre 2012.
La ghiandola pineale o epifisi è una ghiandola delle dimensioni di una nocciola. Appartiene all'ipotalamo ed è collegata mediante alcuni fasci nervosi pari e simmetrici alle circostanti parti nervose. Le sue cellule, i "pinealociti" producono la melatonina, un ormone che regola il ritmo circadiano sonno-veglia, reagendo al buio o alla poca luce.
Per la sua posizione centrale, per l'aspetto calcifico e il disegno creato al taglio anatomico, la ghiandola pineale è sempre stata oggetto di concetti misterici.
Per la medicina orientale, le informazioni ricevute dai campi di energia sottile attraverso la ghiandola pineale sono decodificate e trasmesse lungo la colonna vertebrale come vibrazione risonante. L'informazione viaggia ad altre parti del corpo attraverso canali di energia, campi bioelettrici, fibre nervose e sistemi di circolazione.
La ghiandola pineale per la sua funzione bio-fisiologica potrebbe essere esposta a subire gli effetti elettromagnetici che a causa dell’aumento dell’attività solare investiranno la terra.
Visioni, estasi, esperienze mistiche straordinarie potrebbero essere la naturale conseguenza delle sostanze naturali, anche ti tipo allucinogeno, che la ghiandola pineale potrebbe secernere all’interno del nostro corpo.
L’umanità potrebbe per questa via conoscere un gigantesco e collettivo rinascimento. Una stagione di una meravigliosa vitalità spirituale come mai si è vista sulla terra. Una stagione di rinnovamento interiore, di risveglio delle coscienze, di aumento della religiosità individuale e della riscoperta del trascendente e del soprannaturale. La conversione dei cuori ed il ritorno dell’umanità a Dio potrebbero essere le sorprese in serbo per gli esseri umani.
Insomma, una sorta di discesa dello Spirito Santo che aiuterà l’uomo a riscoprire la propria bellezza interiore e la sempre eterna validità dei principi etici e morali che ne costituiscono la vera essenza.
Un nuovo, ma stavolta gigantesco e colossale, passaggio per il Mar Rosso verso la terra promessa attende l’umanità?
Il 21 dicembre 2012 come fine dell’esistenza terrena o come l’inizio di un mondo migliore e più giusto?La scelta probabilmente spetta a noi che mai come adesso diventiamo artefici del nostro rinnovamento ideologico e spirituale, noi che dopo aver toccato il fondo dei costumi , dell'etica e delle coscienze possiamo
soltanto inevitabilmente risalire!