La terra pare abbia già conosciuto gli effetti di un'Apocalisse spaventosa in passato, dovuta all'impatto con addirittura più di un asteroide, eppure è ancora qua e l'uomo non si è estinto . Infatti, in 500 siti archeologici in Iraq e Siria risalenti al III millennio Ac pare vi siano le prove inconfutabili di una catastrofe ecologica senza precedenti . Alcune città si spopolarono come la città di Troia ( quella dello strato IIdg )in seguito ad un inesplicabile incendio , così come la biblica Gerico in palestina che fu incendiata ed in parte sommersa da una melma fangosa, franata dai monti vicini . Altre grandi città nel bacino dell'Indo da Moenhjo Daro ad Harappa subirono la medesima sorte.Anche L'Africa non uscì indenne da codesti sconvolgimenti ed a tal proposito si registrò una netta riduzione del livello del lago Turkana. Persino nella lontana finlandia si registrò una riduzione di un terzo della popolazione . In molte stratigrafie condotte sugli scavi archeologici in Siria e Medio Oriente, Marìe Agnès Courty del CNRSCM di Grignòn, ha individuato una miscela di elementi chimici prodotti da un 'esplosione possibilmente riconducibile all'impatto di un bolide con la terra . La caduta di polvere avvenne quasi contemporaneamente ed in un'area vastissima . Tanta devastazione su larga scala fu talmente importante da cambiare radicalmente il clima in Medio Oriente ,soprattutto, trasformandolo in un calderone battuto dal vento, dalle tempeste di sabbia e dalla siccità.Nubi di polvere d'anidride solforosa formarono una cappa talmente fitta da oscurare i raggi del sole per mesi interi .L'effetto serra portò intense piogge che provocarono numerose frane e smottamenti Al ritorno del sole seguì la nascita del sahara martedì 2 febbraio 2010
Misteri 2012: pianeta terra, cronaca delle Apocalissi già accadute.........
La terra pare abbia già conosciuto gli effetti di un'Apocalisse spaventosa in passato, dovuta all'impatto con addirittura più di un asteroide, eppure è ancora qua e l'uomo non si è estinto . Infatti, in 500 siti archeologici in Iraq e Siria risalenti al III millennio Ac pare vi siano le prove inconfutabili di una catastrofe ecologica senza precedenti . Alcune città si spopolarono come la città di Troia ( quella dello strato IIdg )in seguito ad un inesplicabile incendio , così come la biblica Gerico in palestina che fu incendiata ed in parte sommersa da una melma fangosa, franata dai monti vicini . Altre grandi città nel bacino dell'Indo da Moenhjo Daro ad Harappa subirono la medesima sorte.Anche L'Africa non uscì indenne da codesti sconvolgimenti ed a tal proposito si registrò una netta riduzione del livello del lago Turkana. Persino nella lontana finlandia si registrò una riduzione di un terzo della popolazione . In molte stratigrafie condotte sugli scavi archeologici in Siria e Medio Oriente, Marìe Agnès Courty del CNRSCM di Grignòn, ha individuato una miscela di elementi chimici prodotti da un 'esplosione possibilmente riconducibile all'impatto di un bolide con la terra . La caduta di polvere avvenne quasi contemporaneamente ed in un'area vastissima . Tanta devastazione su larga scala fu talmente importante da cambiare radicalmente il clima in Medio Oriente ,soprattutto, trasformandolo in un calderone battuto dal vento, dalle tempeste di sabbia e dalla siccità.Nubi di polvere d'anidride solforosa formarono una cappa talmente fitta da oscurare i raggi del sole per mesi interi .L'effetto serra portò intense piogge che provocarono numerose frane e smottamenti Al ritorno del sole seguì la nascita del sahara
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